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Eliminate dalla faraona eventuali residui di piume e lavatela accuratamente sotto acqua corrente e asciugatela. Inserite all’interno della faraona 2 spicchi d’aglio, le foglie di salvia e i rametti interi di timo e rosmarino. Legate le zampe con lo spago da cucina e trasferite la faraona in una teglia con le patate sbucciate e tagliate a metà e le cipolle sbucciate.
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Tritate i rimanenti spicchi d’aglio con altre foglie di salvia, di rosmarino e di timo. Cospargete il trito sulla superficie della faraona e irrorate con l’olio. Regolate di sale e infornate a 180 °C. Dopo venti minuti di cottura, sfumate con il vino bianco e ultimate la cottura per altri 40 minuti, aggiungendo di tanto in tanto qualche mestolo di brodo caldo per non far seccare eccessivamente la carne.
Avendo fatto cuocere lo stesso giorno dei cardi (https://cucina.bevar.net/index.php/2019/03/02/cardi-gratinati-al-profumo-dacciuga/) al posto del brodo caldo, ho innaffiato la faraona con l’acqua di cottura dei cardi
Category: Faciles
Cardi gratinati al profumo d’acciuga
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Staccate le coste dei cardi, eliminate quelle rovinate, togliete i filamenti alle altre, tagliatele a tocchetti e mettetele a bagno in acqua acidulata con il succo di un limone.
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Portate a ebollizione una pentola di acqua leggermente salata, unitevi il succo dell’altro limone e mezzo bicchiere di acqua fredda in cui avrete diluito un cucchiaio di farina poi aggiungete le coste dei cardi e cuocetele finché saranno tenere (da 30 minuti a un’ora).
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Scolatele e lasciate sgocciolare in un colapasta. Intanto dissalate le acciughe e diliscatele. Pelate l’aglio, dividetelo in metà eliminate il germoglio e tagliatelo a fettine. Scaldate 3 cucchiai di olio in un capace tegame che possa contenere i cardi e fatevi appassire l’aglio accendendo e spegnendo la fiamma un paio di volte affinché non prenda colore. Eliminate quindi l’aglio e fate sciogliere le acciughe nell’olio, schiacciandole con una forchetta.
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Unite i cardi e mescolate per alcuni istanti. Preparate una besciamella con 30 g di farina, metà del burro, 2 cucchiai di olio e il latte. Unitevi la panna e versate il tutto sui cardi. Mescolate e trasferite in una pirofila.
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Spolverizzate la superficie con il pangrattato mescolato con il formaggio grattugiato, irrorate la superficie con il burro rimasto sciolto e fate gratinare in forno già caldo a 190°C per una ventina di minuti.
Carciofi con patate e piselli
Chiamata “caccioffole a ruzzuliuni” perché per far amalgamare bene tutti i sapori si deve mescolare (ruzzuliare) spesso gli ingredienti.
- 4 carciofi
- 2 patate
- 1 buona manciata piselli
- 1 cipolla
- qb sale, pepe, olio evo
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Pulire i carciofi, dividerli in quattro spicchi e metterli a bagno in acqua e limone.
Tagliuzzare la cipolla. Lavare, pelare a tagliare grossolanamente le patate. -
In una padella capiente fare rosolare, in abbondante olio, la cipolla con le patate.
Aggiungere i piselli, mescolare bene, e unire i carciofi sgocciolati.
Aromatizzare con sale e pepe e fare cuocere il tutto per 1 minuto mescolando.
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Versare un dito d’acqua nella padella, meglio del brodo, coprire e fare cuocere a fuoco medio per 20 minuti, rigirando (ruzzuliando) di tanto in tanto. Aggiustare di sale e pepe, se necessario.
I carciofi con patate e piselli sono pronti.
Sono buonissimi da mangiare tiepidi, ma sono buoni anche freddi di frigo il giorno dopo.