Risotto asparagi e piselli

Risotto asparagi e piselli
Temps préparation
1 hr
Temps de cuisson
1 hr
 
Course: Primo
Cuisine: Italian
Keyword: asparagi, piselli, riso
Servings: 2
Ingredients
  • 220 gr. Riso da risotto (ex. Carnaroli)
  • 250 gr. asparagi verdi
  • 130 gr. piselli freschi
  • 1 cipolla media bianca
  • 1.5 l brodo vegetale
  • 4 cucchiai Olio D'oliva extra vergine
  • 40 gr parmigiano reggiano
  • 1 punta zafferano
  • qb sale, pepe
brodo vegetale
  • 2 gambi sedano
  • 1 cipolla
  • 1 carota
  • 1 porro piccolo
  • gambi degli asparagi
  • baccelli dei piselli
  • 1 foglia alloro
Instructions
  1. Lavare accuratamente gli asparagi sotto acqua corrente, rimuovere la parte bianca del gambo, raschiarli con un coltello non troppo affilato facendo molta attenzione a non toccare le punte, fragili e delicate. Affettarli nello spessore di mezzo centimetro, salvo le punte che mettiamo da parte. Pelare i resti dei gambi se un po' duri. Sgranare i piselli.

    Mettere da parte gambi degli asparagi e baccelli dei piselli.

  2. Per cominciare prepariamo il brodo mettendo in abbondante acqua fredda 1 cipolla bianca, 1 carota e 2 coste di sedano.

    Al brodo vegetale aggiungere i gambi degli asparagi e i baccelli dei piselli, in questo modo si otterrà un brodo con gli stessi sapori degli ingredienti che si useranno per il risotto.

    Eventualmente un cubo di brodo vegetale.

    Mettiamo sul fuoco e portiamo a ebollizione. Dal momento che comincia a bollire facciamo passare almeno 30 minuti, Non salare, ma il brodo deve risultare saporito.

    Filtrare poi il brodo così ottenuto. Mantenerlo caldo bollente per il seguito, senza farlo troppo ridurre.

  3. Far sciogliere una puntina di zafferano nel brodo. A scelta si puo' aggiungere un po di scorza di limone grattugiato.

  4. In una padella larga mettiamo 4 cucchiai di olio extra vergine d’oliva e la mezza cipolla bionda tagliata sottilmente, facciamola appassire a fuoco medio. Quando la cipolla diventa trasparente, aggiungiamo i piselli, alziamo la fiamma e facciamoli rosolare per un paio di minuti.

  5. Aggiungiamo gli asparagi e facciamo rosolare anche questi. All'ultimo momento aggiungere le punte degli asparagi, facendo attenzione a non romperle.

  6. Aggiungere un mestolo di brodo e far cuocere una decina di minuti a fuoco medio. Salare e pepare.

    Alla fine, levare le punte degli asparagi e mettere da parte

  7. Alzare il fuoco e fare asciugare.

    Adesso possiamo aggiungere il riso e lo facciamo tostare, cioè, senza aggiungere liquidi facciamo cuocere un poco il riso girando spesso per non farlo attaccare. Appena diventa traslucido, aggiungiamo il brodo poco per volta, facendo in modo che sia coperto il tutto. Facciamo assorbire girando di tanto in tanto, quando vediamo che comincia ad asciugare, aggiungiamo altro brodo.

  8. Aggiustiamo di sale e pepe, continuiamo la cottura. Considerando che un buon riso cuoce in 18-20 minuti, trascorsi almeno 16 minuti cominciamo ad assaggiare per tenere sotto controllo la cottura e quando è al dente smettiamo di aggiungere brodo in modo da far assorbire quello che c’è. Infatti, un buon risotto deve risultare cremoso e non affogato nel brodo.

  9. Due minuti prima della fine del tempo di cottura del riso, unire lo zafferano.

  10. A cottura ultimata togliere dal fuoco e mantecare girando energicamente con il Parmigiano Reggiano grattugiato e una spolverata di pepe macinato al momento. Lasciate riposare per un paio di minuti e poi servite il risotto.

  11. A piacere ancora parmigiano e pepe nei piatti.

Lenticchie in umido

Lenticchie in umido

Un piatto per capodanno

Course: Contorno, Leguminose, Secondo
Cuisine: Italian
Keyword: capodanno
Servings: 6 persone
Ingredients
  • 250 gr lenticchie piccole secche biologiche
  • 330 gr salsa pronta di ciliegino Agromonte o di salsa di pomodoro
  • 1 cipolla
  • 2 coste sedano con foglie
  • 2 carote
  • 4/5 foglie salvia
  • qb olio d'oliva
  • 1/2 dado brodo vegetale
  • qb sale
  • qb gomasio (opzionale)
Instructions
  1. Sciaquate bene le lenticchie sotto acqua corrente

    Lasciate le lenticchie a bagno per alcune ore in acqua fredda (più sono a bagno, più presto cuoceranno)

    Trascorso questo tempo, eliminate quelle venute a galla, sciacquate e scolate le rimanenti

  2. In un tegame capiente (meglio se di coccio) scaldate un po’ di olio quindi aggiungete cipolla e sedano a pezzetti piccoli e le carote tagliate a dadini

    Fate soffriggere delicatamente quindi aggiungere un po’ di acqua calda e far appassire coperto

  3. Dopo circa 5 minuti aggiungete il dado vegetale e altra acqua calda, se necessario (io ho aggiunto un bel pezzo di lardo), quindi mettete in padella anche le foglie di salvia lavate, mescolate e fate sciogliere il dado vegetale

  4. Quando carota cipolla e sedano vi sembrano abbastanza morbidi e appassiti, aggiungere le lenticchie precedentemente scolate.

  5. Cottura lenticchie : mescolare e fate cuocere aggiungendo se necessario, altra acqua calda

    Cuocete per circa 5 minuti mescolando di tanto in tanto

    Aggiungete quindi la salsa pronta di ciliegino Agromonte oppure la salsa di pomodoro

  6. Mescolate e fate cuocere per una decina di minuti, regolando con il sale (o con il gomasio)

  7. Spengete quando il pomodoro si è ritirato ma non troppo (sopratutto se dovete riscaldarle nuovamente!)

  8. Scaldate al momento di servire!

Recipe Notes

Le lenticchie, come tutte le leguminose, sono migliori scaldate! Quindi da preparare, di preferenza, il giorno prima.

Cosciotto d’agnello all’arancia

Cosciotto d’agnello all’arancia

Una volta non tutte le case erano dotate di forno e fornelli. Questo era un metodo diffuso per preparare dolci, pane, zuppe e carne sfruttando il calore del focolare

di PIERO CANTORE

In tempi antichi i cibi venivano cotti sotto le braci o vicino a una fonte di calore naturale, in recipienti come la terracotta. Questa tecnica è una delle tecniche culinarie più vecchie del mondo. E proprio al metodo cosiddetto della cottura a bassa temperatura, dedicheremo qualche settimana.

Il metodo. Una volta non tutte le case erano dotate di forno e fornelli, era un metodo diffuso anche in Italia, per preparare dolci, pane, zuppe e carne sfruttando il calore del focolare. Oggi è disponibile la pentola slow cooking, che simula questa tecnica di cottura e da un po’ di tempo sta tornando in voga. Le slow cooking di solito sono pentole in ceramica alimentate a energia elettrica, usate per preparare zuppe, stufati e brodi con il minimo sforzo e la massima durata, a una temperatura che raggiunge i 96-98 gradi. Per avere una carne tenera come un filetto non servono tagli pregiati e la cottura lenta è perfetta per ammorbidire e ottenere il meglio da qualunque frammento di carne o verdura. Le lunghe ore in infusione sono il metodo migliore per amalgamare i sapori, ammorbidire e insaporire gli ingredienti; l’unica accortezza è quella di aggiungere aromi e spezie solo a cottura quasi ultimata, per conservarne le note più vivaci. Questo metodo per cuocere i cibi consente un minore apporto di grassi, estraendo dalla carne e dalle verdure i loro stessi liquidi, e il pesante coperchio ne impedisce l’evaporazione. Per questo nello slow cooking non è necessario aggiungere grassi: a inizio cottura è sufficiente assicurarsi che siano già presenti tutti i liquidi necessari.

Il cosciotto d’agnello all’arancia. La ricetta di oggi è un cosciotto di agnello aromatizzato all’arancia. La preparazione è molto semplice e poco impegnativa, vediamo come ottenere un secondo davvero molto gustoso.

Course: Secondo
Cuisine: Italian
Servings: 4 people
Ingredients
  • 800 gr. Cosciotto agnello o capretto
  • 2 Arance
  • 2 Patate
  • 1/2 bicchiere Vino bianco secco
  • 1/2 bicchiere acqua
  • qb Salvia, rosmarino, timo, origano, alloro
  • 1 aglio
  • qb sale, pepe
Instructions
  1. Prendiamo la nostra pentola slow cooking mettiamo al suo interno il cosciotto, poi prendiamo le patate lavate e tagliate a pezzi uniformi e le inseriamo, in seguito il succo di 1 arancia, qualche fettina di arancia, l’acqua, il vino, gli aromi, e aggiustiamo di sale e pepe.

    La nostra rivisitazione non prevede il passaggio in padella del cosciotto ma se si vuole si può prima rosolare, a vostra discrezione.

    A questo punto avvieremo la cottura high per circa 3 ore-3 ore e mezzo, in base alla grandezza del cosciotto. Al termine del tempo la cottura sarà pronta, basterà tagliare il cosciotto a fettine e impiattare, mettere le patate, un po’ di sughetto, qualche fettina di arancia per decorare e la nostra ricetta sarà pronta per essere gustata.

    Io l'ho fatto con capretto e l'ho rosolato e aggiunto l'aglio che non era nella ricetta originale. Si potrebbe provare a puntellare d'aglio come un gigot. Next time.

Recipe Notes

Abbinamento. L’agnello va abbinato con un vino rosso abbastanza sapido, ma persistente in bocca, come “Il monte cristo” rosso delle cantine Spadafora, un vino dal colore rubino carico, tendente al granato quando sta evolvendo, dal profumo intenso e persistente di frutti di bosco, con delicati sentori di mirtillo e ribes. Con un sapore pieno, di grande personalità, morbido ed elegante, con una buona persistenza gustativa, è il giusto abbinamento.

Andava benissimo con una birra bianca IPA dagli aromi ‘agrume’